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Avere il desiderio immenso di entrare nel mondo di qualcuno e scegliere, per amore, di fermarsi sulla soglia. Dottor Maurizio Silvestri
Leggendo la poesia di Flavia Delpino dal titolo "due solitudini per un respiro" sono stato molto colpito dal suo contenuto soprattutto quello che tratta il tema del desiderio di entrare in contatto con il modo di qualcuno e scegliere per amore di fermarsi sulla soglia. Ho deciso così di scrivere alcune considerazioni su questo aspetto partendo appunto dalla poesia. Ho chiesto Flavia se potevo riportarla qui di seguito con il commento mi ha detto che ne sarebbe stata felice. V

Maurizio Silvestri
2 giorni faTempo di lettura: 4 min
La leggerezza non è superficialità: il simbolo come modo di abitare il peso dell’esistenza. Dottor Maurizio Silvestri
Ci sono momenti in cui la vita sembra diventare troppo pesante. Non necessariamente perché accada qualcosa di straordinario. A volte è il quotidiano stesso a diventare difficile da sostenere: una perdita, una relazione, una responsabilità, un pensiero che ritorna, un desiderio che non trova una forma, una domanda alla quale non riusciamo a dare risposta. È in questo territorio che possiamo incontrare una parola apparentemente sorprendente: leggerezza. Italo Calvino, nella pri

Maurizio Silvestri
1 ottTempo di lettura: 10 min


AMY WINEHOUSE E IL RIFIUTO DELL'ADATTAMENTO - Back to Black: quando non adattarsi è insieme una forma di libertà e un rischio. Dott. Maurizio Silvestri
Guardando Back to Black c'è una parola che sembra attraversare silenziosamente tutta la storia di Amy Winehouse: adattarsi. Adattarsi a ciò che l'industria musicale chiede. Adattarsi alle aspettative del pubblico. Adattarsi alla fama. Adattarsi all'immagine che gli altri costruiscono di lei. Adattarsi alla perdita. Adattarsi alla separazione. Adattarsi persino alla realtà quando la realtà non coincide con ciò che si desidera. E Amy, nel film, sembra rispondere continuamente:

Maurizio Silvestri
28 setTempo di lettura: 9 min


LUTHER: QUANDO LA LEGGE NON BASTA - Una lettura psicoanalitica di Luther: The Fallen Sun (film 2023). Dott. Maurizio Silvestri
Ci sono personaggi cinematografici che sembrano svolgere un mestiere. E poi ci sono personaggi che sembrano abitare una domanda. John Luther appartiene alla seconda categoria. In Luther: The Fallen Sun, il detective interpretato da Idris Elba non è semplicemente un uomo incaricato di catturare un criminale. È un soggetto che sembra non riuscire a sottrarsi alla necessità di intervenire, di inseguire, di andare oltre il limite. Anche quando la legge gli impone di fermarsi, Lut

Maurizio Silvestri
27 setTempo di lettura: 7 min


QUANDO IL CARTONE ENTRA NEL REALE - Coyote vs. Acme (il film 2026) e il sintomo tra immaginario, simbolico e reale. Dott. Maurizio Silvestri
C'è qualcosa di sorprendente nel guardare Coyote vs. Acme: non tanto perché un personaggio dei cartoni animati entra in un film interpretato da attori reali, quanto perché il film riesce a farci percepire questa impossibilità come se fosse, per qualche istante, perfettamente naturale. Vediamo un essere umano interagire con un personaggio disegnato. Il Coyote ha un corpo che non appartiene alla realtà fotografica: può deformarsi, allungarsi, precipitare, sopravvivere a esplosi

Maurizio Silvestri
27 setTempo di lettura: 6 min


BACK TO BLACK (il film 2024) - Amy Winehouse, il dolore, l'amore e la trasformazione della sofferenza in musica. Dott. Maurizio Silvestri
Ci sono artisti dei quali conosciamo prima la fine che l'opera. Amy Winehouse è diventata, suo malgrado, una di queste figure. La sua voce, i suoi capelli, il trucco, il corpo esposto ai fotografi, le dipendenze, la relazione tormentata con Blake Fielder-Civil, la morte prematura: tutto sembra essersi sovrapposto alla cantante fino a rendere difficile distinguere la persona dal personaggio, l'artista dal mito, la sofferenza dalla sua rappresentazione pubblica. Back to Black,

Maurizio Silvestri
27 setTempo di lettura: 8 min


Ivano Fossati: un viaggio psicoanalitico attraverso le sue canzoni. Dott. Maurizio Silvestri
Il sogno e la musica che gira intorno Prima ancora di entrare nel percorso attraverso le canzoni di Ivano Fossati, vorrei partire da una questione apparentemente lontana dalla musica: che cos'è un sogno? La domanda non è affatto scontata. Possiamo pensare al sogno come a una storia che compare durante il sonno, come a una produzione della nostra mente, come a un insieme di immagini senza un significato preciso, oppure possiamo considerarlo — seguendo la tradizione psicoanalit

Maurizio Silvestri
26 setTempo di lettura: 17 min
Django Reinhardt: la ferita come soglia simbolica tra Archetipo, sublimazione e nascita di un nuovo rapporto con l'Altro. Dott. Maurizio Silvestri
La storia di Django Reinhardt può essere letta come una straordinaria metafora del processo attraverso il quale una ferita può modificare il rapporto dell'individuo con se stesso, con il proprio corpo e con il mondo. Non perché la ferita abbia in sé qualcosa di creativo. E nemmeno perché ogni sofferenza debba necessariamente trasformarsi in un'opera. La ferita, innanzitutto, è una frattura. Interrompe una continuità, mette in crisi un'identità, modifica il rapporto con il cor

Maurizio Silvestri
20 setTempo di lettura: 7 min


Gli archetipi della natura. Dottor Maurizio Silvestri
https://youtu.be/b8K3kLVRvJc?is=EMTI1wEueNf-Nva9

Maurizio Silvestri
20 setTempo di lettura: 1 min
Quando non tutto è visibile: L’iconostasi, l’Eucaristia e lo sguardo. Dottor Maurizio Silvestri
Dopo San Nicola e l’icona, un viaggio dentro una chiesa ortodossa ci conduce ancora più avanti: dalla domanda «che cosa vediamo?» alla domanda «da dove siamo guardati?». Ci sono immagini che guardiamo. E ce ne sono altre davanti alle quali abbiamo la sensazione, quasi impercettibile, di essere noi a essere guardati. Nel precedente articolo, Quando l’immagine ci guarda. San Nicola, l’icona e lo sguardo secondo Lacan, ho cercato di mettere in evidenza proprio questa differenza

Maurizio Silvestri
11 setTempo di lettura: 7 min
Quando l'immagine ci guarda: San Nicola, l'icona e la differenza tra vedere ed essere guardati. Dottor Maurizio Silvestri
Ci sono immagini che guardiamo. E poi ci sono immagini davanti alle quali, improvvisamente, abbiamo la sensazione che sia l'immagine a guardare noi. È una differenza sottile, quasi impercettibile, ma può cambiare completamente il nostro rapporto con ciò che vediamo. L'ho incontrata a Berat, nel Castello, davanti alle icone conservate nel Museo Onufri. Tra queste, una rappresentazione di San Nicola, realizzata nel 1591 da Onufër il Cipriota, mostra il santo in posizione centra

Maurizio Silvestri
11 setTempo di lettura: 7 min


Il godimento femminile e il dono d'amore nel film "Fammi il piacere" 2026 tratto da una storia vera. Dottor Maurizio Silvestri
C’è qualcosa di profondamente paradossale nel film Fammi il piacere. Una storia apparentemente leggera, persino buffa, costruita intorno alla scoperta tardiva di una donna: dopo vent’anni di matrimonio, confessa al marito di non aver mai conosciuto l’orgasmo. Potrebbe sembrare l’inizio di una commedia sessuale. E lo è. Ma, sotto la superficie comica, il film mette in scena qualcosa di molto più radicale: il mistero del godimento dell’altro, la crisi del valore maschile, la ve

Maurizio Silvestri
26 agoTempo di lettura: 8 min
Il gusto dell'eccesso. Psicoanalisi del piccante. Dott. Maurizio Silvestri
Un'ipotesi psicoanalitica originale costruita a partire dalla teoria della pulsione orale e del godimento. Ho affrontato specificamente il tema, sollecitato da un amico che mi ha chiesto di scrivere qualcosa sul tema del gusto piccante ed c’è una cosa interessante che ho trovato un merito: non esiste, per quanto emerge dalla letteratura reperibile, una vera e propria “psicoanalisi del piccante” come tema autonomo. Però esiste una linea teorica molto ricca che permette di cost

Maurizio Silvestri
13 agoTempo di lettura: 5 min
L'eroe e l'inconscio: da Freud a Spider-Man. Il supereroe come metafora della formazione della coscienza. Dottor Maurizio Silvestri
Perché l'essere umano ha sempre avuto bisogno degli eroi? Perché ogni civiltà costruisce miti di uomini e donne capaci di affrontare mostri, attraversare prove impossibili e ritornare trasformati? La psicoanalisi suggerisce una risposta sorprendente: l'eroe non rappresenta tanto qualcuno che salva il mondo, quanto qualcuno che affronta il proprio inconscio. In questa prospettiva Spider-Man, Hulk, Batman e molti altri supereroi non sono semplicemente personaggi della cultura p

Maurizio Silvestri
5 agoTempo di lettura: 4 min
Spider-Man 2026: il vero supereroe non sconfigge il mostro, ma impara ad amarlo. Un viaggio psicoanalitico dal senso di colpa all'amore. Dott. Maurizio Silvestri.
Ci sono film di supereroi che raccontano una battaglia contro il male. E ci sono film che utilizzano il linguaggio del supereroe per raccontare qualcosa di molto più profondo: il conflitto che ogni essere umano vive con sé stesso. Il nuovo Spider-Man del 2026 appartiene a questa seconda categoria. Dietro le scene d'azione, gli inseguimenti e gli effetti speciali si nasconde un percorso psicologico sorprendentemente raffinato, che ruota attorno a una domanda universale: Come s

Maurizio Silvestri
5 agoTempo di lettura: 7 min
Spiderman 2026 come teoria dello sviluppo del supereroe: quando il nemico non è il mostro, ma il rapporto che abbiamo con esso. Dott. Maurizio Silvestri.
Se osserviamo attentamente Spider-Man 2026, Hulk, la Vedova Nera e la telepate non rappresentano semplicemente quattro personaggi diversi. Rappresentano quattro modi differenti con cui la mente umana tenta di affrontare quella parte di sé che Carl Gustav Jung avrebbe chiamato l'Ombra. L'Ombra non coincide con il male. È l'insieme delle parti della nostra personalità che non riusciamo a riconoscere come nostre. La rabbia. L'aggressività. La paura. La fragilità. Il desiderio di

Maurizio Silvestri
5 agoTempo di lettura: 5 min
Spider-Man 2026: il vero supereroe non sconfigge il mostro, ma impara ad amarlo. Una lettura psicoanalitica del passaggio dall'odio all'amore. Dott. Maurizio Silvestri
Ogni film di Spider-Man racconta una storia di crescita. Il nuovo Spider-Man del 2026, però, sembra andare oltre il tradizionale racconto del supereroe, trasformandosi in una riflessione sul funzionamento della mente umana, sul trauma, sulla manipolazione e sul conflitto che ogni individuo vive con la parte più oscura di sé. La battaglia più importante del film, infatti, non è quella combattuta contro un nemico esterno. È quella che la telepate definisce con una frase destina

Maurizio Silvestri
5 agoTempo di lettura: 5 min
Spiderman 2026 una lettura psicologica dell'eroe attuale. Come posso dopo aver subito una perdita affettiva attraversare la vendetta per trovare l'amore? Dott. Maurizio Silvestri.
Il percorso di Spider-Man può essere letto come una vera e propria traversata psichica, nella quale il conflitto non è semplicemente tra il bene e il male, ma tra il senso di colpa, il desiderio di vendetta e la possibilità di amare. L'intero film sembra organizzarsi intorno a una domanda fondamentale: come si continua ad amare dopo una perdita senza trasformare il dolore in odio? Il primo movimento è rappresentato dal senso di colpa originario. Peter non si perdona di non av

Maurizio Silvestri
5 agoTempo di lettura: 5 min
Una messa in scena cinematografica di un percorso analitico: ciò che è sintomo diventa funzione creativa del desiderio nel film i sogni segreti di Walter Mitty. Dott. Maurizio Silvestri.
Il film I sogni segreti di Walter Mitty. A mio parere non racconta semplicemente il passaggio dalla fantasia all'azione, ma la trasformazione della fantasia stessa. È quasi una messa in scena cinematografica di un percorso analitico: ciò che inizialmente è sintomo diventa progressivamente funzione creativa del desiderio. Freud, nel saggio , mostra come la fantasia isterica non sia un semplice prodotto dell'immaginazione, ma una formazione di compromesso. Essa realizza un desi

Maurizio Silvestri
31 lugTempo di lettura: 4 min
Le sirene non sono un episodio del viaggio: sono la chiave interpretativa di tutto il viaggio. Le isole del ritorno ad Itaca e il loro significato nella chiave del desiderio. Dott. Maurizio Silvestri
Se prendiamo il monologo di Ulisse nel film di Nolan, allora le Sirene non sono un episodio del viaggio: sono la chiave interpretativa di tutto il viaggio. È come se il loro canto rivelasse il significato nascosto di tutte le tappe precedenti. Proverei a leggerle così. 1. I Ciconi – La guerra che non finisce Subito dopo Troia, Ulisse potrebbe ripartire. Invece saccheggia ancora. Il desiderio è quello dell'eroe che non riesce a smettere di essere guerriero. Il canto delle Sire

Maurizio Silvestri
31 lugTempo di lettura: 3 min
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