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Canzone Dolcenera di F. De Andrè ed una lettura originale analitica del desiderio ambivalente. Dott. Maurizio Silvestri
Dolcenera non racconta una donna "cacciatrice di uomini" né un rapporto sessuale fugace. De André spiegò che la canzone intreccia due storie: l'Alluvione di Genova del 1970 e la vicenda di un uomo ossessivamente innamorato di una donna sposata, la moglie di Anselmo. L'uomo è talmente immerso nel proprio desiderio da immaginare persino un rapporto amoroso con lei mentre, nella realtà, la donna sta morendo travolta dall'alluvione. Da un punto di vista psicoanalitico, il centro

Maurizio Silvestri
1 giorno faTempo di lettura: 2 min
Emanuele Luzzati: quando l'arte ci restituisce il linguaggio dell'inconscio. Dottor Maurizio Silvestri
Passeggiando per Genova è impossibile non imbattersi, prima o poi, nell'eredità di Emanuele Luzzati. È una presenza discreta ma continua: nei suoi colori, nei suoi personaggi, nel teatro, nelle piazze e perfino nella memoria della città. Luzzati riposa oggi nel Cimitero Monumentale di Staglieno, nella sezione ebraica. È un particolare che invita a ricordare non solo il grande artista, ma anche le sue radici culturali e una storia personale attraversata dalle persecuzioni razz

Maurizio Silvestri
2 giorni faTempo di lettura: 2 min
L'ultimo film di Spielberg l'ambivalenza e il perturbante. Dottor Maurizio Silvestri
Ieri sera ero davvero curioso di vedere il nuovo film di Spielberg e sono andato al cinema all'aperto di Quinto, un luogo che vi consiglio insieme all'arena di Sturla: guardare un film con il mare sullo sfondo è un'esperienza davvero speciale. Mi sono così sentito di scrivere una cosina dopo aver visto il film ieri di Spielberg.. perché avevo una sensazione di tante cose che erano passate velocemente sullo schermo sentendo dentro di me una doppia sensazione che non riuscivo

Maurizio Silvestri
2 giorni faTempo di lettura: 7 min


L'alieno siamo noi. Una lettura psicoanalitica dell'ultimo film di Steven Spielberg. Dottor Maurizio Silvestri
Steven Spielberg torna ancora una volta a parlare di extraterrestri. Ma sarebbe un errore considerare il suo ultimo film semplicemente un'opera di fantascienza. Come già accadeva in Incontri ravvicinati del terzo tipo e in E.T., anche qui l'alieno non rappresenta tanto una creatura proveniente da un altro pianeta quanto una figura dell'alterità, qualcosa che mette radicalmente in crisi il nostro modo di concepire noi stessi. Da questo punto di vista il film può essere letto c

Maurizio Silvestri
2 giorni faTempo di lettura: 3 min
Project Hail Mary: il vero viaggio non è nello spazio, ma nell'inconscio. Dottor Maurizio Silvestri.
La fantascienza, quando raggiunge i suoi risultati migliori, non parla mai davvero del futuro. Parla dell'essere umano. Le astronavi, i pianeti lontani e le specie aliene diventano metafore attraverso cui osservare le nostre paure più profonde, i nostri desideri e i limiti della nostra coscienza. Project Hail Mary appartiene a questa rara categoria di opere. Dietro il racconto di una missione destinata a salvare la Terra si nasconde infatti una riflessione sorprendentemente r

Maurizio Silvestri
3 giorni faTempo di lettura: 4 min


L'ultima missione: Project Hail Mary (Film) - un viaggio nell'inconscio. Dottor Maurizio Silvestri
L'ultima missione – Project Hail Mary non è semplicemente un film di fantascienza: è un film sull'inconscio, sul desiderio e sulla possibilità di costruire un legame con l'Altro radicalmente diverso. Per questo si presta sorprendentemente bene a una lettura freudiana e lacaniana. Il film e i suoi autori Project Hail Mary è tratto dall'omonimo romanzo del 2021 di Andy Weir, lo stesso autore di The Martian. La sceneggiatura è di Drew Goddard, già autore dell'adattamento di The

Maurizio Silvestri
3 giorni faTempo di lettura: 3 min
Il Barocco e l'inconscio: quando la musica pensava Freud prima di Freud. Dott. Maurizio Silvestri.
Molto prima che Sigmund Freud desse un nome all'inconscio, alcuni musicisti sembravano già conoscerne i sentieri. Ascoltando certe sonate barocche si ha infatti la sensazione di trovarsi davanti a qualcosa che parla una lingua diversa da quella della ragione ordinaria. Non raccontano storie precise, non descrivono personaggi, non espongono concetti. Eppure ci toccano. Ci emozionano. Talvolta ci inquietano. Come è possibile? Forse perché il Barocco è stato uno dei grandi lingu

Maurizio Silvestri
4 giuTempo di lettura: 3 min
Genova una città che ha inventato la circolazione del desiderio con l'invenzione del Banco di San Giorgio e similitudini con il funzionamento di una nevrosi ossessiva. Dott. Maurizio Silvestri.
Dopo la visita guidata al palazzo San Giorgio ho incominciato a pensare alla particolarita dell'invenzione genovese della prima banca e ai suoi collegamenti che troviamo con la struttura della nevrosi. La logica che mi e' balzata agli occhi e' la seguente: La rivoluzione del banco di San Giorgio e la nevrosi ossessiva. Nella nevrosi ossessiva come nella situazione della nascita della prima banca abbiamo la trasformazione della colpa del debito in accumulo del godimento attrav

Maurizio Silvestri
2 giuTempo di lettura: 5 min


La costituzione del soggetto tra speranza e conflitto: un viaggio musicale da “Rainbow” a “Somewhere”. Dott. Maurizio Silvestri psicologo psicoterapeuta.
Oggi ho assistito a un bellissimo concerto organizzato per il 2 giugno 2026 festa della repubblica a Palazzo Reale Via Balbi a Genova. E' stato toccante perche eseguito da un coro speciale, quello delle voci bianche del Carlo Felice con circa 60 ragazzi dai 9 ai 18 anni accompagnati dal pianoforte. La cornice del palazzo con la magnifica sala in cui e stato svolto il tutto ha dato un tocco artistico al bellissimo lavoro che e stato fatto sia negli arrangiamenti dei testi sia

Maurizio Silvestri
2 giuTempo di lettura: 4 min
La storia ungherese mostra quanto ogni utopia politica rischi di trasformarsi in dispositivo superegoico quando pretende di “salvare” un popolo imponendogli un’identità. Dott. Maurizio Silvestri
Dopo aver sentito diverse guide parlare della storia di Budapest e dell'Ungheria mi è venuto da fare qualche considerazione a margine. Poter leggere la storia dell'ungherese come la storia di un soggetto sociale particolare attraversato da un sintomo mi ha dato la possibilità di comprendere come può crearsi un rapporto sintomatico dato dalla tensione tra un soggetto e il suo Super io. Propongo così una chiave di lettura molto interessante — purché non la si trasformi in una s

Maurizio Silvestri
18 magTempo di lettura: 2 min


Incontri e identita'. Intervento psicologico del Dott. Maurizio Silvestri sul libro “Danza di lucciole al castello” scritto da Ivi Pallavicini. del 7/5/26 alla Biblioteca Guerrazzi Genova
Materiale sull'articolo su Facebook: qui trovate le altre poesie che abbiamo letto alla conferenza abbinate agli altri racconti del libro: https://www.facebook.com/share/p/1GoNQAgG4b/ Questo è l'intervento che ho preparato per la conferenza il tema sviluppato è sugli incontri e l'identità: https://www.facebook.com/share/p/1DyyYdY7cU/ Su Telegram: https://t.me/psicologiagruppo/9445 Intervento scritto dal dott. Maurizio Silvestri per la preparazione all'incontro alla Biblioteca

Maurizio Silvestri
9 magTempo di lettura: 15 min
Dal corpo enigmatico al corpo leggibile: la nascita della medicina moderna. Dottor Maurizio Silvestri
C’è stato un tempo in cui il corpo umano non era qualcosa da “curare” nel senso moderno del termine. Era qualcosa da interpretare. La medicina antica — da Ippocrate fino alla lunga tradizione medievale — non cercava un nemico preciso da eliminare, ma un equilibrio da ristabilire. Il corpo era pensato come un sistema attraversato da forze: caldo e freddo, secco e umido, bile e sangue. La malattia non era un’invasione. Era una disarmonia. Il corpo come enigma In questo paradigm

Maurizio Silvestri
4 magTempo di lettura: 3 min
L’immagine che unisce e l’immagine che incrina. Dott. Maurizio Silvestri.
Gli Apostoli tra Procaccini e Van Dyck alla luce dello stadio dello specchio Quando guardiamo un volto — un volto dipinto, un volto antico, un volto sacro — che cosa stiamo davvero vedendo? Stiamo vedendo una persona?Un simbolo?Oppure qualcosa che ci riguarda più da vicino? La mostra sugli Apostoli di Giulio Cesare Procaccini, a Genova, ci mette davanti a qualcosa di molto particolare: non solo immagini religiose, ma figure che sembrano pensare. Non semplicemente santi, non s

Maurizio Silvestri
8 aprTempo di lettura: 3 min
Dal volto sacro al volto sociale. Van Dyck e la nascita del ritratto moderno. Dott. Maurizio Silvestri
Se negli Apostoli di Procaccini abbiamo visto emergere una tensione interna all’immagine — una forma che unifica ma non pacifica — con Van Dyck accade qualcosa di diverso, e in un certo senso decisivo per la storia dell’immagine occidentale. Con lui, il volto non è più soltanto il luogo di una tensione interiore o di una presenza spirituale. Diventa il luogo di una costruzione: costruzione dell’identità . Van Dyck è, prima di tutto, il grande pittore del ritratto aristocratic

Maurizio Silvestri
7 aprTempo di lettura: 3 min
Il nuovo specchio. Dal ritratto aristocratico al profilo digitale. Dott. Maurizio Silvestri
Se Van Dyck segna la nascita del ritratto moderno come costruzione dell’identità, oggi possiamo dire che quel dispositivo non è scomparso.Si è moltiplicato. Non esiste più un solo ritratto.Esiste una continua produzione di immagini di sé. E il luogo in cui questo avviene è sotto gli occhi di tutti: i social network. Dal quadro al profilo Nel ritratto aristocratico, l’immagine era qualcosa di raro, costruito con cura, destinato a durare.Era una forma stabile in cui il soggett

Maurizio Silvestri
7 aprTempo di lettura: 3 min
Lo specchio e la crepa. Dall’apostolo al profilo: come l’immagine costruisce (e incrina) l’identità. Dott. Maurizio Silvestri.
Introduzione C’è un filo sottile che attraversa la storia dell’arte e arriva fino a noi, senza interruzioni. È il filo dell’immagine. Non semplicemente l’immagine come rappresentazione, ma l’immagine come luogo in cui il soggetto si costruisce, si riconosce, si perde e, a volte, si ritrova. Questo percorso prende avvio da una domanda molto semplice e allo stesso tempo radicale:che cosa vediamo quando guardiamo un volto? Attraverso gli Apostoli di Giulio Cesare Procaccini — es

Maurizio Silvestri
7 aprTempo di lettura: 2 min
L'inettitudine: tra desiderio godimento e solitudine secondo Freud e Lacan. Dottor Maurizio Silvestri
1. Introduzione: l’inetto come soggetto sulla soglia Quando utilizziamo la parola inettitudine, pensiamo subito a una mancanza: una difficoltà, una incapacità, qualcosa che “non funziona”. Ma se la osserviamo con più attenzione, ci accorgiamo che essa tocca un punto molto più radicale: non riguarda solo ciò che il soggetto sa fare, ma il modo in cui riesce — o non riesce — a entrare nella propria vita. L’inetto non è semplicemente colui che fallisce. È spesso colui che resta

Maurizio Silvestri
29 marTempo di lettura: 4 min
Conferenza – “I conflitti interiori e la relazione con l’inconscio” a partire dal romanzo "Un basco a poppa" di Sergio Martini. Dottor Maurizio Silvestri
L’incontro di oggi prende avvio da un romanzo, Un basco a poppa di Sergio Martini, ma il tema che ci convoca va ben oltre la vicenda narrata. Parleremo infatti di conflitti interiori e della loro relazione con l’inconscio. Il romanzo ci offre una figura molto intensa, quella di Didi, un uomo che cerca di ricostruire la propria vita, di capirla, di giudicarla, di darle una forma, dopo una serie di perdite, di traumi e di fratture interiori. E proprio in questo tentativo di ric

Maurizio Silvestri
28 marTempo di lettura: 11 min
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