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Il gusto dell'eccesso. Psicoanalisi del piccante. Dott. Maurizio Silvestri
Un'ipotesi psicoanalitica originale costruita a partire dalla teoria della pulsione orale e del godimento. Ho affrontato specificamente il tema, sollecitato da un amico che mi ha chiesto di scrivere qualcosa sul tema del gusto piccante ed c’è una cosa interessante che ho trovato un merito: non esiste, per quanto emerge dalla letteratura reperibile, una vera e propria “psicoanalisi del piccante” come tema autonomo. Però esiste una linea teorica molto ricca che permette di cost

Maurizio Silvestri
13 agoTempo di lettura: 5 min
L'eroe e l'inconscio: da Freud a Spider-Man. Il supereroe come metafora della formazione della coscienza. Dottor Maurizio Silvestri
Perché l'essere umano ha sempre avuto bisogno degli eroi? Perché ogni civiltà costruisce miti di uomini e donne capaci di affrontare mostri, attraversare prove impossibili e ritornare trasformati? La psicoanalisi suggerisce una risposta sorprendente: l'eroe non rappresenta tanto qualcuno che salva il mondo, quanto qualcuno che affronta il proprio inconscio. In questa prospettiva Spider-Man, Hulk, Batman e molti altri supereroi non sono semplicemente personaggi della cultura p

Maurizio Silvestri
5 agoTempo di lettura: 4 min
Spider-Man 2026: il vero supereroe non sconfigge il mostro, ma impara ad amarlo. Un viaggio psicoanalitico dal senso di colpa all'amore. Dott. Maurizio Silvestri.
Ci sono film di supereroi che raccontano una battaglia contro il male. E ci sono film che utilizzano il linguaggio del supereroe per raccontare qualcosa di molto più profondo: il conflitto che ogni essere umano vive con sé stesso. Il nuovo Spider-Man del 2026 appartiene a questa seconda categoria. Dietro le scene d'azione, gli inseguimenti e gli effetti speciali si nasconde un percorso psicologico sorprendentemente raffinato, che ruota attorno a una domanda universale: Come s

Maurizio Silvestri
5 agoTempo di lettura: 7 min
Spiderman 2026 come teoria dello sviluppo del supereroe: quando il nemico non è il mostro, ma il rapporto che abbiamo con esso. Dott. Maurizio Silvestri.
Se osserviamo attentamente Spider-Man 2026, Hulk, la Vedova Nera e la telepate non rappresentano semplicemente quattro personaggi diversi. Rappresentano quattro modi differenti con cui la mente umana tenta di affrontare quella parte di sé che Carl Gustav Jung avrebbe chiamato l'Ombra. L'Ombra non coincide con il male. È l'insieme delle parti della nostra personalità che non riusciamo a riconoscere come nostre. La rabbia. L'aggressività. La paura. La fragilità. Il desiderio di

Maurizio Silvestri
5 agoTempo di lettura: 5 min
Spider-Man 2026: il vero supereroe non sconfigge il mostro, ma impara ad amarlo. Una lettura psicoanalitica del passaggio dall'odio all'amore. Dott. Maurizio Silvestri
Ogni film di Spider-Man racconta una storia di crescita. Il nuovo Spider-Man del 2026, però, sembra andare oltre il tradizionale racconto del supereroe, trasformandosi in una riflessione sul funzionamento della mente umana, sul trauma, sulla manipolazione e sul conflitto che ogni individuo vive con la parte più oscura di sé. La battaglia più importante del film, infatti, non è quella combattuta contro un nemico esterno. È quella che la telepate definisce con una frase destina

Maurizio Silvestri
5 agoTempo di lettura: 5 min
Spiderman 2026 una lettura psicologica dell'eroe attuale. Come posso dopo aver subito una perdita affettiva attraversare la vendetta per trovare l'amore? Dott. Maurizio Silvestri.
Il percorso di Spider-Man può essere letto come una vera e propria traversata psichica, nella quale il conflitto non è semplicemente tra il bene e il male, ma tra il senso di colpa, il desiderio di vendetta e la possibilità di amare. L'intero film sembra organizzarsi intorno a una domanda fondamentale: come si continua ad amare dopo una perdita senza trasformare il dolore in odio? Il primo movimento è rappresentato dal senso di colpa originario. Peter non si perdona di non av

Maurizio Silvestri
5 agoTempo di lettura: 5 min
Una messa in scena cinematografica di un percorso analitico: ciò che è sintomo diventa funzione creativa del desiderio nel film i sogni segreti di Walter Mitty. Dott. Maurizio Silvestri.
Il film I sogni segreti di Walter Mitty. A mio parere non racconta semplicemente il passaggio dalla fantasia all'azione, ma la trasformazione della fantasia stessa. È quasi una messa in scena cinematografica di un percorso analitico: ciò che inizialmente è sintomo diventa progressivamente funzione creativa del desiderio. Freud, nel saggio , mostra come la fantasia isterica non sia un semplice prodotto dell'immaginazione, ma una formazione di compromesso. Essa realizza un desi

Maurizio Silvestri
31 lugTempo di lettura: 4 min
Le sirene non sono un episodio del viaggio: sono la chiave interpretativa di tutto il viaggio. Le isole del ritorno ad Itaca e il loro significato nella chiave del desiderio. Dott. Maurizio Silvestri
Se prendiamo il monologo di Ulisse nel film di Nolan, allora le Sirene non sono un episodio del viaggio: sono la chiave interpretativa di tutto il viaggio. È come se il loro canto rivelasse il significato nascosto di tutte le tappe precedenti. Proverei a leggerle così. 1. I Ciconi – La guerra che non finisce Subito dopo Troia, Ulisse potrebbe ripartire. Invece saccheggia ancora. Il desiderio è quello dell'eroe che non riesce a smettere di essere guerriero. Il canto delle Sire

Maurizio Silvestri
31 lugTempo di lettura: 3 min
Le sirene non sono un episodio del viaggio: sono la chiave interpretativa di tutto il viaggio. Le isole del ritorno ad Itaca e il loro significato nella chiave del desiderio. Dott. Maurizio Silvestri
Se prendiamo il monologo di Ulisse nel film di Nolan sulle sirene scopriamo il significato nascosto di tutte le tappe dell'eroe per arrivare ad Itaca. La mancanza che ci mostra il protagonista nel suo ritorno matura durante il viaggio in un desiderio che ci mostra che le Sirene non sono un episodio del viaggio: sono la chiave interpretativa di tutto il viaggio. È come se il loro canto rivelasse il significato nascosto di tutte le tappe precedenti. 1. I Ciconi – La guerra c

Maurizio Silvestri
31 lugTempo di lettura: 3 min
Il diritto di contare (film). Una lettura psicoanalitica. Dottor Maurizio Silvestri
Il diritto di contare (Hidden Figures) è un film che, oltre al suo valore storico, si presta a una lettura psicoanalitica particolarmente ricca. Al centro non c'è solo la discriminazione razziale o di genere, ma il rapporto tra il soggetto e il desiderio, tra il riconoscimento e la Legge simbolica. Una prima chiave di lettura riguarda il riconoscimento del soggetto. Le tre protagoniste esistono, producono sapere, rendono possibile il successo della NASA, ma il loro contributo

Maurizio Silvestri
31 lugTempo di lettura: 2 min
Il desiderio di contare (film) -due conquiste per l'uomo: lo spazio e il computer frutto della genialità umana nell'epoca della nuova frontiera dell'intelligenza artificiale. Dottor Maurizio Silvestri
Il diritto di contare non parla semplicemente di tre matematiche straordinarie: racconta il momento storico in cui il genio umano costruisce lo strumento destinato a sostituire una parte delle sue stesse funzioni cognitive. È una riflessione che oggi, nell'epoca dell'intelligenza artificiale, acquista un significato nuovo. La figura di Katherine Johnson rappresenta qualcosa che nessun computer possiede: l'intuizione simbolica. La matematica, nel film, non è una sequenza di op

Maurizio Silvestri
31 lugTempo di lettura: 3 min
L'Ulisse di Nolan: la scoperta del proprio desiderio e la differenza con Omero. Dottor Maurizio Silvestri
Ho pensato di comparare l'episodio del canto delle sirene nel racconto diOmero e Nolan nell'odissea. Entrambi raccontano lo stesso episodio, ma il suo significato cambia profondamente. L'Ulisse di Omero: la vittoria sulla tentazione Per Omero le Sirene rappresentano una prova. Ulisse è curioso, vuole ascoltarle, ma sa che il desiderio può essere mortale. Per questo escogita una soluzione geniale: si fa legare all'albero della nave. L'accento cade sull'intelligenza (mētis). Ul

Maurizio Silvestri
25 lugTempo di lettura: 3 min
L'Ulisse di Nolan: il desiderio, il padre e la perdita dell'origine. Dottor Maurizio Silvestri
Una delle operazioni più interessanti compiute da Christopher Nolan in The Odyssey consiste nello spostare il baricentro dell'Odissea dal tema della conoscenza a quello del desiderio. Prendiamo il celebre episodio delle Sirene. Nel testo omerico il loro canto promette il sapere: "Vieni, glorioso Ulisse. Nessuno è mai passato di qui senza ascoltare la nostra voce. Chi ci ascolta riparte più sapiente, perché noi conosciamo tutto ciò che accadde a Troia e tutto ciò che avviene s

Maurizio Silvestri
25 lugTempo di lettura: 5 min
The Odyssey - film di Nolan il tempo è il vero protagonista. Dottor Maurizio Silvestri
Sono un appassionato di Nolan, avendo visto la sua filmografia sono rimasto colpito da come il regista abbia una maniera originale di concepire il tempo nei suoi film. Ho pensato così di scrivere una piccola cosa su questo spunto per collegarlo anche al suo ultimo film The Odyssey. Il tempo è il vero protagonista, ma in una forma diversa rispetto a Memento, Interstellar o Tenet. Ci sono almeno cinque chiavi di lettura che possono rendere il film ancora più ricco. 1. Il tempo

Maurizio Silvestri
25 lugTempo di lettura: 3 min
Canzone Dolcenera di F. De Andrè ed una lettura originale analitica del desiderio ambivalente. Dott. Maurizio Silvestri
Dolcenera non racconta una donna "cacciatrice di uomini" né un rapporto sessuale fugace. De André spiegò che la canzone intreccia due storie: l'Alluvione di Genova del 1970 e la vicenda di un uomo ossessivamente innamorato di una donna sposata, la moglie di Anselmo. L'uomo è talmente immerso nel proprio desiderio da immaginare persino un rapporto amoroso con lei mentre, nella realtà, la donna sta morendo travolta dall'alluvione. Da un punto di vista psicoanalitico, il centro

Maurizio Silvestri
27 giuTempo di lettura: 2 min
Emanuele Luzzati: quando l'arte ci restituisce il linguaggio dell'inconscio. Dottor Maurizio Silvestri
Passeggiando per Genova è impossibile non imbattersi, prima o poi, nell'eredità di Emanuele Luzzati. È una presenza discreta ma continua: nei suoi colori, nei suoi personaggi, nel teatro, nelle piazze e perfino nella memoria della città. Luzzati riposa oggi nel Cimitero Monumentale di Staglieno, nella sezione ebraica. È un particolare che invita a ricordare non solo il grande artista, ma anche le sue radici culturali e una storia personale attraversata dalle persecuzioni razz

Maurizio Silvestri
27 giuTempo di lettura: 2 min
L'ultimo film di Spielberg l'ambivalenza e il perturbante. Dottor Maurizio Silvestri
Ieri sera ero davvero curioso di vedere il nuovo film di Spielberg e sono andato al cinema all'aperto di Quinto, un luogo che vi consiglio insieme all'arena di Sturla: guardare un film con il mare sullo sfondo è un'esperienza davvero speciale. Mi sono così sentito di scrivere una cosina dopo aver visto il film ieri di Spielberg.. perché avevo una sensazione di tante cose che erano passate velocemente sullo schermo sentendo dentro di me una doppia sensazione che non riuscivo

Maurizio Silvestri
27 giuTempo di lettura: 7 min


L'alieno siamo noi. Una lettura psicoanalitica dell'ultimo film di Steven Spielberg. Dottor Maurizio Silvestri
Steven Spielberg torna ancora una volta a parlare di extraterrestri. Ma sarebbe un errore considerare il suo ultimo film semplicemente un'opera di fantascienza. Come già accadeva in Incontri ravvicinati del terzo tipo e in E.T., anche qui l'alieno non rappresenta tanto una creatura proveniente da un altro pianeta quanto una figura dell'alterità, qualcosa che mette radicalmente in crisi il nostro modo di concepire noi stessi. Da questo punto di vista il film può essere letto c

Maurizio Silvestri
27 giuTempo di lettura: 3 min
Project Hail Mary: il vero viaggio non è nello spazio, ma nell'inconscio. Dottor Maurizio Silvestri.
La fantascienza, quando raggiunge i suoi risultati migliori, non parla mai davvero del futuro. Parla dell'essere umano. Le astronavi, i pianeti lontani e le specie aliene diventano metafore attraverso cui osservare le nostre paure più profonde, i nostri desideri e i limiti della nostra coscienza. Project Hail Mary appartiene a questa rara categoria di opere. Dietro il racconto di una missione destinata a salvare la Terra si nasconde infatti una riflessione sorprendentemente r

Maurizio Silvestri
26 giuTempo di lettura: 4 min


L'ultima missione: Project Hail Mary (Film) - un viaggio nell'inconscio. Dottor Maurizio Silvestri
L'ultima missione – Project Hail Mary non è semplicemente un film di fantascienza: è un film sull'inconscio, sul desiderio e sulla possibilità di costruire un legame con l'Altro radicalmente diverso. Per questo si presta sorprendentemente bene a una lettura freudiana e lacaniana. Il film e i suoi autori Project Hail Mary è tratto dall'omonimo romanzo del 2021 di Andy Weir, lo stesso autore di The Martian. La sceneggiatura è di Drew Goddard, già autore dell'adattamento di The

Maurizio Silvestri
26 giuTempo di lettura: 3 min
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