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Incontri e identita'. Intervento psicologico del Dott. Maurizio Silvestri sul libro “Danza di lucciole al castello” scritto da Ivi Pallavicini. del 7/5/26 alla Biblioteca Guerrazzi Genova
Materiale sull'articolo su Facebook: qui trovate le altre poesie che abbiamo letto alla conferenza abbinate agli altri racconti del libro: https://www.facebook.com/share/p/1GoNQAgG4b/ Questo è l'intervento che ho preparato per la conferenza il tema sviluppato è sugli incontri e l'identità: https://www.facebook.com/share/p/1DyyYdY7cU/ Su Telegram: https://t.me/psicologiagruppo/9445 Intervento scritto dal dott. Maurizio Silvestri per la preparazione all'incontro alla Biblioteca

Maurizio Silvestri
4 giorni faTempo di lettura: 15 min
Dal corpo enigmatico al corpo leggibile: la nascita della medicina moderna. Dottor Maurizio Silvestri
C’è stato un tempo in cui il corpo umano non era qualcosa da “curare” nel senso moderno del termine. Era qualcosa da interpretare. La medicina antica — da Ippocrate fino alla lunga tradizione medievale — non cercava un nemico preciso da eliminare, ma un equilibrio da ristabilire. Il corpo era pensato come un sistema attraversato da forze: caldo e freddo, secco e umido, bile e sangue. La malattia non era un’invasione. Era una disarmonia. Il corpo come enigma In questo paradigm

Maurizio Silvestri
4 magTempo di lettura: 3 min
L’immagine che unisce e l’immagine che incrina. Dott. Maurizio Silvestri.
Gli Apostoli tra Procaccini e Van Dyck alla luce dello stadio dello specchio Quando guardiamo un volto — un volto dipinto, un volto antico, un volto sacro — che cosa stiamo davvero vedendo? Stiamo vedendo una persona?Un simbolo?Oppure qualcosa che ci riguarda più da vicino? La mostra sugli Apostoli di Giulio Cesare Procaccini, a Genova, ci mette davanti a qualcosa di molto particolare: non solo immagini religiose, ma figure che sembrano pensare. Non semplicemente santi, non s

Maurizio Silvestri
8 aprTempo di lettura: 3 min
Dal volto sacro al volto sociale. Van Dyck e la nascita del ritratto moderno. Dott. Maurizio Silvestri
Se negli Apostoli di Procaccini abbiamo visto emergere una tensione interna all’immagine — una forma che unifica ma non pacifica — con Van Dyck accade qualcosa di diverso, e in un certo senso decisivo per la storia dell’immagine occidentale. Con lui, il volto non è più soltanto il luogo di una tensione interiore o di una presenza spirituale. Diventa il luogo di una costruzione: costruzione dell’identità . Van Dyck è, prima di tutto, il grande pittore del ritratto aristocratic

Maurizio Silvestri
7 aprTempo di lettura: 3 min
Il nuovo specchio. Dal ritratto aristocratico al profilo digitale. Dott. Maurizio Silvestri
Se Van Dyck segna la nascita del ritratto moderno come costruzione dell’identità, oggi possiamo dire che quel dispositivo non è scomparso.Si è moltiplicato. Non esiste più un solo ritratto.Esiste una continua produzione di immagini di sé. E il luogo in cui questo avviene è sotto gli occhi di tutti: i social network. Dal quadro al profilo Nel ritratto aristocratico, l’immagine era qualcosa di raro, costruito con cura, destinato a durare.Era una forma stabile in cui il soggett

Maurizio Silvestri
7 aprTempo di lettura: 3 min
Lo specchio e la crepa. Dall’apostolo al profilo: come l’immagine costruisce (e incrina) l’identità. Dott. Maurizio Silvestri.
Introduzione C’è un filo sottile che attraversa la storia dell’arte e arriva fino a noi, senza interruzioni. È il filo dell’immagine. Non semplicemente l’immagine come rappresentazione, ma l’immagine come luogo in cui il soggetto si costruisce, si riconosce, si perde e, a volte, si ritrova. Questo percorso prende avvio da una domanda molto semplice e allo stesso tempo radicale:che cosa vediamo quando guardiamo un volto? Attraverso gli Apostoli di Giulio Cesare Procaccini — es

Maurizio Silvestri
7 aprTempo di lettura: 2 min
L'inettitudine: tra desiderio godimento e solitudine secondo Freud e Lacan. Dottor Maurizio Silvestri
1. Introduzione: l’inetto come soggetto sulla soglia Quando utilizziamo la parola inettitudine, pensiamo subito a una mancanza: una difficoltà, una incapacità, qualcosa che “non funziona”. Ma se la osserviamo con più attenzione, ci accorgiamo che essa tocca un punto molto più radicale: non riguarda solo ciò che il soggetto sa fare, ma il modo in cui riesce — o non riesce — a entrare nella propria vita. L’inetto non è semplicemente colui che fallisce. È spesso colui che resta

Maurizio Silvestri
29 marTempo di lettura: 4 min
Conferenza – “I conflitti interiori e la relazione con l’inconscio” a partire dal romanzo "Un basco a poppa" di Sergio Martini. Dottor Maurizio Silvestri
L’incontro di oggi prende avvio da un romanzo, Un basco a poppa di Sergio Martini, ma il tema che ci convoca va ben oltre la vicenda narrata. Parleremo infatti di conflitti interiori e della loro relazione con l’inconscio. Il romanzo ci offre una figura molto intensa, quella di Didi, un uomo che cerca di ricostruire la propria vita, di capirla, di giudicarla, di darle una forma, dopo una serie di perdite, di traumi e di fratture interiori. E proprio in questo tentativo di ric

Maurizio Silvestri
28 marTempo di lettura: 11 min
Dall’immagine alla parola: il passaggio da Jung a Lacan attraverso l’immaginazione attiva. Dott. Maurizio Silvestri
Ci sono momenti, nella storia del pensiero, in cui due autori sembrano parlare lingue diverse, eppure si muovono attorno allo stesso nucleo.Carl Gustav Jung e Jacques Lacan sono, a mio avviso, uno di questi casi. Il primo ci conduce dentro il mondo delle immagini, delle figure interiori, dei simboli che emergono spontaneamente dalla psiche.Il secondo, invece, ci riporta con decisione al linguaggio, alla struttura, alla parola. Eppure, se osserviamo con attenzione, non siamo

Maurizio Silvestri
28 marTempo di lettura: 4 min
La doppia vita di veronica film di Kieslowski una lettura psicoanalitica del dott. Maurizio Silvestri
Di seguito do una lettura del film anche a partire dal lavoro che ho svolto recentemente sulla dimensione del doppio e dello specchio (febbraio 2026). I riferimenti approfonditi li trovate nella conferenza che ho tenuto al ninfeo qui utilizzero ed approfondiro alcuni concetti soprattutto utilizzando la visione psicoanalitica Freudiana e di Lacan. Buona lettura. 1. Il doppio e l’inconscio Nel film esistono due donne identiche: Weronika , che vive in Polonia Véronique , che viv

Maurizio Silvestri
17 marTempo di lettura: 2 min


Il mondo oltre il vetro - lo specchio tra mito, poesia e psiche. Dott. Maurizio Silvestri e Silvana Vezzani.
qui potete vedere il video.

Maurizio Silvestri
22 febTempo di lettura: 1 min
Lo specchio umano: riconoscimento e trasformazione. Dott. Maurizio Silvestri
Abbiamo visto come lo specchio, nella poesia, nelle fiabe e nell’arte, non restituisca semplicemente un’immagine, ma racconti una relazione: la relazione che ciascuno di noi ha con se stesso. La psicologia ci mostra che questa esperienza non appartiene soltanto all’infanzia o alla dimensione simbolica: continua per tutta la vita, perché gli specchi più importanti non sono quelli di vetro, ma quelli umani. 1. Gli specchi relazionali Fin dall’inizio della vita diventiamo ciò ch

Maurizio Silvestri
16 febTempo di lettura: 2 min
Lo specchio tra mito, fiaba e psiche. Dott. Maurizio Silvestri
Quante volte nella vita ci siamo guardati allo specchio cercando qualcosa che non era semplicemente il nostro volto?Forse cercavamo una conferma, forse una risposta, forse un segno che qualcosa dentro di noi stava cambiando. Lo specchio accompagna l’umanità da sempre: nei miti, nelle fiabe, nella poesia, ma anche nella vita quotidiana. Non è soltanto un oggetto. È un’esperienza psicologica fondamentale. Ogni volta che incontriamo uno specchio, incontriamo in qualche modo noi

Maurizio Silvestri
16 febTempo di lettura: 3 min
Lamborghini – lettura psicoanalitica del film a cura del Dott. Maurizio Silvestri
1. La ferita originaria: l’umiliazione come trauma narcisistico L’episodio chiave – l’incontro con Enzo Ferrari – funziona come scena traumatica fondativa . Ferrari non umilia solo l’uomo.Umilia il desiderio . “Tu fai trattori, torna ai tuoi trattori.” Qui non c’è solo disprezzo sociale:c’è una negazione simbolica dell’identità . In termini freudiani:👉 ferita narcisistica primaria Il soggetto viene colpito nel punto più delicato: il valore di sé la legittimità del proprio d

Maurizio Silvestri
28 genTempo di lettura: 24 min
Signum Gloriae - Ascoltare una narrazione sacra. Dott. Maurizio Silvestri
Quando si entra in una cantata sacra come Signum Gloriae di Fabrizio Callai, non si entra semplicemente in un “concerto”, ma in una forma di racconto sonoro. Qui la musica non accompagna un testo: lo diventa. La struttura dell’opera non è quella di un oratorio barocco a numeri chiusi, ma piuttosto una sequenza di episodi musicali concatenati, tenuti insieme da una drammaturgia evangelica in latino: il viaggio dei Magi, la Stella, l’attesa, l’adorazione. I due solisti non sono

Maurizio Silvestri
15 genTempo di lettura: 2 min
un percorso psicologico legato alla donna dell'800 e alla evoluzione della moda. Dott. Maurizio Silvestri
1. La donna come vetrina del potere Quando citi quegli studiosi che dicono che la donna diventa “la serva incaricata di mettere in evidenza la capacità di spendere del padrone” ,non stanno parlando di frivolezza, ma di struttura simbolica . Nel XIX secolo la donna borghese e aristocratica smette di lavorare e comincia a rappresentare .Il suo corpo diventa: capitale visibile status sociale incarnato segno ambulante di ricchezza Il marito produce ;la moglie mostra . Questo è

Maurizio Silvestri
15 genTempo di lettura: 2 min
FolleMente di Paolo Genovese un piccolo laboratorio psicoanalitico messo in scena. Dott. Maurizio Silvestri
Maurizio, FolleMente di Paolo Genovese è quasi un piccolo laboratorio psicoanalitico messo in scena.Dopo Perfetti sconosciuti , qui Genovese fa un passo ancora più radicale: non mostra solo i legami tra le persone, ma porta sullo schermo il conflitto interno che li produce . L’idea delle sei istanze è una vera drammatizzazione dell’apparato psichico. 1. Le sei istanze come “personaggi dell’inconscio” Nel film, ogni protagonista (Piero e Lara) è abitato da sei “voci”.Non son

Maurizio Silvestri
2 genTempo di lettura: 2 min
🎬 L’Impero del Sole (Empire of the Sun). Commento psicologico. Dott. Maurizio Silvestri
Regia: Steven Spielberg Anno: 1987 Protagonista: un giovanissimo Christian BaleTratto da: il romanzo autobiografico di J. G. Ballard 👉 Sì, è una storia vera , anche se narrata in forma romanzata. Ballard da bambino visse davvero a Shanghai e fu internato in un campo di prigionia giapponese. 📖 La trama in breve Shanghai, 1941.Jim Graham è un bambino inglese che vive in una ricca enclave occidentale in Cina. Quando il Giappone invade Shanghai, dopo l’attacco a Pearl Harb

Maurizio Silvestri
2 genTempo di lettura: 4 min
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