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🎬 L’Impero del Sole (Empire of the Sun). Commento psicologico. Dott. Maurizio Silvestri


Regia: Steven SpielbergAnno: 1987Protagonista: un giovanissimo Christian BaleTratto da: il romanzo autobiografico di J. G. Ballard

👉 Sì, è una storia vera, anche se narrata in forma romanzata.

Ballard da bambino visse davvero a Shanghai e fu internato in un campo di prigionia giapponese.

📖 La trama in breve

Shanghai, 1941.Jim Graham è un bambino inglese che vive in una ricca enclave occidentale in Cina.

Quando il Giappone invade Shanghai, dopo l’attacco a Pearl Harbor, la sua famiglia scompare nel caos.

Jim resta solo e viene deportato in un campo di prigionia giapponese.Lì cresce, osserva, sopravvive, mentre il mondo adulto crolla.

Il film racconta:

  • la perdita dell’infanzia

  • la nascita della coscienza

  • l’ambivalenza verso il nemico

  • il fascino per la potenza distruttiva (gli aerei, la guerra, l’impero)

È una vera formazione psichica in tempo di apocalisse.

🧭 Perché Pearl Harbor è centrale

L’attacco giapponese a Pearl Harbor (7 dicembre 1941) non è solo un evento militare: è l’inizio del progetto imperiale giapponese su scala globale.

Prima di Pearl Harbor:

  • Il Giappone combatteva in Asia (Cina, Corea, Manciuria)

  • Non aveva ancora osato sfidare direttamente gli Stati Uniti

Dopo Pearl Harbor:

  • Il Giappone entra in guerra con l’Occidente

  • Shanghai cade

  • Gli occidentali vengono internati

  • Inizia il mondo del film

👉 Pearl Harbor è il “trauma originario” che rompe l’illusione coloniale.

🗾 Giappone e indipendenza: il nodo profondo

Il Giappone non attacca per “follia”, ma per una ragione storica precisa:

voleva liberarsi dalla subordinazione economica e politica all’Occidente

Dal 1853 in poi il Giappone era stato:

  • costretto ad aprire i porti

  • umiliato

  • trasformato in semi-colonia

La risposta fu:

diventare più imperialista degli imperialisti

Il Giappone costruisce così:

  • una propria sfera coloniale

  • una propria “missione civilizzatrice”

  • una propria ideologia di superiorità asiatica

Pearl Harbor è il tentativo disperato di:

distruggere l’egemonia americana per creare un mondo asiatico sotto Tokyo

🎥 E perché Spielberg racconta tutto attraverso un bambino

Jim guarda i piloti giapponesi come dei dei.È affascinato dalla loro potenza.

Questo è straordinariamente vero dal punto di vista psicoanalitico:

Il bambino:

  • non giudica

  • investe libidicamente il potere

  • erotizza la forza

La guerra diventa:

uno spettacolo sublime e terribile

Proprio come l’Impero.

🧠 In chiave freudiano-lacaniana

Jim perde:

  • i genitori

  • la casa

  • il linguaggio del mondo civile

E si trova immerso nel Reale puro:fame, morte, potere, sopravvivenza.

Il suo Io nasce lì.

L’Impero del Sole non è solo il Giappone:è il fantasma infantile di un mondo onnipotente che seduce e distrugge.



 La scena degli aerei giapponesi che decollano



Prendiamo la scena degli aerei giapponesi che decollano – una delle più potenti di tutto L’Impero del Sole.

Jim è nel campo di prigionia.Dall’altra parte della recinzione vede i piloti giapponesi che salgono sugli aerei.I motori ruggiscono. Il cielo vibra.

Jim si mette sull’attenti e fa il saluto militare giapponese.

I piloti lo guardano.Uno di loro ricambia il saluto.

Quella scena è il cuore segreto del film.

1. Cosa succede davvero lì?

Esternamente:Un bambino inglese saluta i suoi carcerieri.

Interiormente:Un bambino si identifica con il potere che lo ha distrutto.

Freud lo chiama:

identificazione con l’aggressore

Quando il trauma è troppo forte, la psiche non lo subisce soltanto:lo incorpora.

Jim non ama il Giappone.Ama ciò che il Giappone rappresenta:onnipotenza, controllo, sopravvivenza, destino.

2. Perché Spielberg mostra questa scena come qualcosa di bello?

Perché dal punto di vista dell’inconscio la violenza ha una carica libidica.

Quegli aerei:

  • penetrano il cielo

  • vibrano

  • dominano lo spazio

  • possono uccidere

Sono immagini falliche nel senso più puro.

Jim, bambino senza padre, senza legge, senza casa, si aggancia lì.

L’Impero diventa il suo Nome-del-Padre sostitutivo.

3. E il Giappone cosa rappresenta in questo momento?

Il Giappone in quel film non è solo un paese.È una soggettività traumatizzata che si è fatta impero.

Il Giappone stesso, storicamente:

  • è stato umiliato

  • colonizzato simbolicamente

  • costretto a obbedire all’Occidente

E ha reagito come fa una psiche ferita:

trasformando la ferita in dominio

Jim e il Giappone sono speculari:due soggetti che hanno perso tuttoe che si aggrappano alla potenza per non crollare.

4. Perché questa scena è così struggente?

Perché Jim saluta gli aerei che lo porteranno:

  • a uccidere altri

  • a morire

  • a perdere ancora

È il saluto di chi ama ciò che lo distrugge.

Freud direbbe:pulsione di morte erotizzata.

Lacan direbbe:il soggetto che si consegna al godimento dell’Altro.



La scena della bomba atomica.


Jim è nel campo.Il cielo, improvvisamente, si accende.Una luce bianca, irreale, bellissima e terribile.Tutti si fermano.Poi arriva l’onda.

Jim non sa cos’è Hiroshima.Non sa cos’è Nagasaki.Ma sente che qualcosa di assoluto è successo.

E qui Spielberg fa una cosa geniale:mostra l’atomica non come evento storico, ma come evento psichico.

1. Cos’è davvero quella luce?

Dal punto di vista dell’inconscio, quella luce è:

il ritorno del Reale puro

Non è più la guerra.Non è più il nemico.Non è più l’Impero.

È qualcosa che oltrepassa ogni simbolo.

Lacan chiamerebbe questo:il punto in cui il simbolico collassa.

2. Perché Jim sorride

Questo è il punto più inquietante.

Jim guarda la luce…e sorride.

Non perché è felice.Ma perché finalmente il mondo che lo ha ipnotizzato – l’Impero, gli aerei, la potenza –viene superato da qualcosa di ancora più grande.

È come se l’inconscio dicesse:

“Ah… ecco. Questo è il vero Dio.”

La bomba atomica è la fine dell’Impero del Sole.Ma anche la fine di ogni illusione infantile di onnipotenza.

3. Il Giappone qui perde il suo fantasma

Fino a quel momento, per Jim:

  • il Giappone = potenza

  • l’Impero = destino

  • gli aerei = divinità

La bomba distrugge questo fantasma.

Il Giappone smette di essere il Padre terribilee diventa un corpo ferito.

Anche il bambino può smettere di identificarsi con il potere.

4. È qui che Jim può tornare umano

Subito dopo, il campo si svuota.I soldati non sono più dei.Sono solo uomini affamati.

L’Impero è crollato.

E Jim, finalmente, può:

  • piangere

  • ricordare

  • tornare figlio

Non di un impero,ma di una madre.

 
 
 

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