Alcune considerazioni sulla relazione di San Francesco con il padre biologico. Dott. Maurizio Silvestri
- Maurizio Silvestri

- 31 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
👨👦 San Francesco e suo padre: rottura, non riconciliazione
(San Francesco d’Assisi ↔ Pietro di Bernardone)
1. La reazione iniziale del padre: rabbia e vergogna
I documenti agiografici più antichi (in particolare le Vite di Tommaso da Celano) sono abbastanza chiari su un punto:
👉 Pietro di Bernardone non “capisce” la conversione del figlio.
La vive come:
uno scandalo pubblico
una perdita economica reale
una umiliazione sociale
Arriva a:
tentare di riportarlo a casa con la forza
rinchiuderlo
trascinarlo davanti alle autorità ecclesiastiche per riavere i beni
Qui non c’è ammirazione: c’è collasso dell’ordine simbolico familiare.
2. Il gesto decisivo: la spogliazione pubblica
L’episodio chiave è noto, ma va preso sul serio:
Francesco:
restituisce tutto al padre
si spoglia delle vesti
dichiara di non riconoscere più Pietro come padre
dice: “D’ora in poi dirò solo: Padre nostro che sei nei cieli”
Questo è un atto giuridico, simbolico e psichico insieme.
👉 Dal punto di vista del padre, è un ripudio.👉 Dal punto di vista del figlio, è una separazione radicale.
Non è una lite: è una destituzione della funzione paterna.
3. Dopo la rottura: silenzio, non pacificazione
Ed è qui che la risposta diventa netta.
📜 Non esistono documenti storici attendibili che parlino di:
riconciliazione affettiva
riavvicinamento
perdono reciproco
presenza del padre negli ultimi anni di Francesco
Il padre scompare dai racconti.
Questo silenzio non è casuale: in storia, il silenzio è un dato.
👉 Tutto lascia pensare che non ci sia stata una vera pacificazione.
4. Una lettura psicologica (senza romanticismi)
Dal punto di vista relazionale, possiamo dirlo così:
Francesco non cerca l’approvazione del padre
non tenta una mediazione
non lavora a una riconciliazione riparativa
Perché?
Perché la sua conversione non è negoziabile.E perché la figura paterna incarnava:
il denaro
il commercio
l’accumulo
l’identità sociale
cioè esattamente ciò da cui Francesco doveva separarsi per esistere.
5. Francesco “sostituisce” il padre?
Sì – ma in modo molto preciso.
Francesco:
rinuncia al padre biologico
assume una paternità simbolica universale
chiama “fratello” e “sorella” ciò che non è possedibile
È un passaggio che non prevede ritorno.
In questo senso, Francesco non è un santo “pacificato” con tutto:è un santo che ha pagato il prezzo della separazione.

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