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Alcune considerazioni sulla relazione di San Francesco con il padre biologico. Dott. Maurizio Silvestri

👨‍👦 San Francesco e suo padre: rottura, non riconciliazione

(San Francesco d’Assisi ↔ Pietro di Bernardone)

1. La reazione iniziale del padre: rabbia e vergogna

I documenti agiografici più antichi (in particolare le Vite di Tommaso da Celano) sono abbastanza chiari su un punto:

👉 Pietro di Bernardone non “capisce” la conversione del figlio.

La vive come:

  • uno scandalo pubblico

  • una perdita economica reale

  • una umiliazione sociale

Arriva a:

  • tentare di riportarlo a casa con la forza

  • rinchiuderlo

  • trascinarlo davanti alle autorità ecclesiastiche per riavere i beni

Qui non c’è ammirazione: c’è collasso dell’ordine simbolico familiare.

2. Il gesto decisivo: la spogliazione pubblica

L’episodio chiave è noto, ma va preso sul serio:

Francesco:

  • restituisce tutto al padre

  • si spoglia delle vesti

  • dichiara di non riconoscere più Pietro come padre

  • dice: “D’ora in poi dirò solo: Padre nostro che sei nei cieli”

Questo è un atto giuridico, simbolico e psichico insieme.

👉 Dal punto di vista del padre, è un ripudio.👉 Dal punto di vista del figlio, è una separazione radicale.

Non è una lite: è una destituzione della funzione paterna.

3. Dopo la rottura: silenzio, non pacificazione

Ed è qui che la risposta diventa netta.

📜 Non esistono documenti storici attendibili che parlino di:

  • riconciliazione affettiva

  • riavvicinamento

  • perdono reciproco

  • presenza del padre negli ultimi anni di Francesco

Il padre scompare dai racconti.

Questo silenzio non è casuale: in storia, il silenzio è un dato.

👉 Tutto lascia pensare che non ci sia stata una vera pacificazione.

4. Una lettura psicologica (senza romanticismi)

Dal punto di vista relazionale, possiamo dirlo così:

  • Francesco non cerca l’approvazione del padre

  • non tenta una mediazione

  • non lavora a una riconciliazione riparativa

Perché?

Perché la sua conversione non è negoziabile.E perché la figura paterna incarnava:

  • il denaro

  • il commercio

  • l’accumulo

  • l’identità sociale

cioè esattamente ciò da cui Francesco doveva separarsi per esistere.

5. Francesco “sostituisce” il padre?

Sì – ma in modo molto preciso.

Francesco:

  • rinuncia al padre biologico

  • assume una paternità simbolica universale

  • chiama “fratello” e “sorella” ciò che non è possedibile

È un passaggio che non prevede ritorno.

In questo senso, Francesco non è un santo “pacificato” con tutto:è un santo che ha pagato il prezzo della separazione.

 
 
 

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